Santi di Tito - San Nicola da Tolentino vincitore delle tentazioni del demonio

1588
olio su tavola - cm. 223 x 155
Proveniente dalle Gallerie di Firenze; in origine nella chiesa di San Jacopo tra i Fossi di Firenze

In questo dipinto, firmato e datato 1588 Santi di Tito raffigura San Nicola in piedi sul globo terrestre con sulla destra dei gigli e un Crocifisso, e sulla sinistra un libro aperto con la scritta “PRECEPTA PATRIS MEI SERVAVI IDEO SEMPER MANEO IN EIUS DILECTIONES” (Ho osservato i comandamenti di mio Padre e perciò conservo il suo amore). Il Santo indossa l’abito agostiniano, l’ordine al quale apparteneva, su cui è dipinta una stella poiché secondo quanto riportano le fonti comparve in cielo alla sua nascita. In alto, fra nuvole, sono la madre Santa Monica, due angeli e Sant’Agostino che gli offrono delle corone. Ai piedi del Santo sono la Purezza, la virtù che fra tutte contraddistinse la vita monastica di San Nicola, che incatena il diavolo posto in basso a sinistra. Sullo sfondo, grazie a un’iscrizione, è riconoscibile la città di Tolentino dove il Santo trascorse i suoi ultimi giorni di vita.
Santi di Tito in quest’opera esalta le virtù del Santo, la sua fede e la rigorosa obbedienza alla regola monastica attenendosi perfettamente ai dettami della controriforma in tema di immagini sacre: chiarezza visiva e semplicità narrativa in modo da rendere il fedele partecipe all’evento narrato.
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O.H. Giglioli, Sansepolcro, Firenze, 1921, p. 62;
G. Arnolds, 
Santi di Tito, Arezzo, 1934;
M. Salmi, 
Civiltà artistica della terra aretina, Novara, 1971;
G. Cantelli, 
Repertorio della pittura fiorentina del Seicento, Firenze, 1983;
A. M. Maetzke, D. Galoppi Nappini, 
Il Museo Civico di Sansepolcro, Firenze, 1988, pp. 91-93;
D. Pegazzano, 
Il Museo Civico di Sansepolcro, Montepulciano (Siena), 2001, p. 62-63, p. 64-65