Raffaellino del Colle - San Leone I Magno

1535 ca.
Affresco staccato - cm. 160 x 90
Proveniente dall'Oratorio di San Leo a Sansepolcro

Raffaellino dal Colle propone in questo affresco il ritratto di Leone I Magno, il papa che nel 425 fermò presso il Mincio l’esercito degli unni di Attila che si stavano dirigendo verso Roma. La scelta iconografica di questo Papa, seduto in cattedra nell’atto di impartire una benedizione, è un omaggio a Papa Leone X che nel 1520 istituì la diocesi di Sansepolcro. La composizione appare vivida e giocata su tonalità chiare, il pontefice è seduto , girato appena di tre quarti, con la mano destra benedicente e l'altra che tiene un libro, inserito nella concavità di una nicchia conclusa dal tradizionale  motivo a conchiglia. Nell’esecuzione di questo dipinto Raffaellino del Colle mostra la sua cognizione della pittura romana del periodo e, in particolare, la conoscenza delle opere di Giulio Romano con il quale aveva lavorato agli affreschi della Sala di Costantino in Vaticano dove, tra l’altro, sono presenti anche delle raffigurazioni di Papi.

Mancini, 1832, II, p. 278
Mancini, 1837, p. 290
Coleschi, 1886, p. 185
Bombe, 1912, VII p. 216
Giglioli, 1921
Ricci, 1932, p. 52
Venturi, IX, 5, p. 620
Sapori, 1976, p. 192
Dal Poggetto, 1983, p. 416
Maetzke, 1984, p. 58
Maetzke, 1988, p. 83
A. M. Maetzke, D. Galoppi Nappini, Il Museo Civico di Sansepolcro, Firenze, 1988, p. 69-70 Casciu, 1994, pp. 45-46
D. Pegazzano, Il Museo Civico di Sansepolcro,Montepulciano (Siena), 2001, p. 0-51
M. Droghini, 2001. p.92

 

​F. Chieli, Il museo civico di Sansepolcro, Firenze, 2013