Pittore Giottesco - San Francesco

Prima metà del XIV secolo
Affresco staccato
Proveniente dalla chiesa di Santa Chiara

Opera di matrice giottesca, dalla notevole qualità stilistica, riferibile alla prima metà del Trecento. L’immagine di San Francesco, ai cui piedi è il committente dell’affresco, è imponente, plastica e fortemente penetrante: l’ignoto pittore si dimostra pienamente in grado di assimilare e interpretare individualmente la rivoluzionaria visione artistica di Giotto. Da notare inoltre la rara iconografia del Santo che tiene il Vangelo con la mano sinistra sollevata all’altezza della spalla.
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V. Chiasserini, La pittura a Sansepolcro e nell’Alta Valle Tiberina prima di Piero della Francesca, Firenze, 1951; 
A. M. Maetzke, Il Museo Civico di Sansepolcro, Firenze, 1984, p.77;
A. M. Maetzke, D. Galoppi Nappini, 
Il Museo Civico di Sansepolcro, Firenze, 1988, pp. 114, 116-117;
D. Pegazzano, 
Il Museo Civico di Sansepolcro, Montepulciano (Siena), 2001, pp. 35.