Pittore Aretino - Annunciazione

XIV secolo
Affresco staccato
Proveniente dalla chiesa di Santa Chiara

Immagine trecentesca frammentaria in cui rimane visibile solo l’immagine dell’angelo annunziante giacché della Vergine si conserva un lembo di veste e il leggio davanti al quale doveva essere seduta. La scena è divisa da un pilastro in due spazi proprio come avviene nel Polittico di Pietro Lorenzetti conservato nella Pieve di Arezzo: opera che ha determinato l’impostazione iconografica di tutte le Annunciazione trecentesche di scuola aretina. L’angelo è ben costruito e si presenta con tratti essenziali e fortemente marcati. Le tracce d’oro davanti al volto dell’angelo dovevano indicare, come in un fumetto, la frase di saluto con la quale l’Arcangelo Gabriele si rivolse a Maria.