Giovan Battista Cungi - Annunciazione

1547
Olio su tavola centinata, cm. 262 x 176
Proveniente dalla soppressa chiesa della Confraternita di San Pierino a Sansepolcro

Si tratta del dipinto più interessante del corpus artistico finora conosciuto di Giovan Battista Cungi. Proviene dalla soppressa chiesa di San Pierino ed era stato commissionato dalla chiesa dell’Annunziata. E’ l’unica opera autonoma a lui riferibile come dimostra il documento di pagamento, datato 1547, già pubblicato da Degli Azzi. La data dell’opera si ricava anche dalle scritte poste nel libro aperto a fianco della Vergine Annunziata.
L’arcangelo Gabriele con un giglio in mano e la destra alzata in segno di saluto si presenta alla Vergine che si rimette alla volontà di Dio padre che dall’alto della composizione invia su Maria la colomba dello Spirito Santo. Nonostante la grossolanità delle figure la composizione desta grande interesse per l’uso di colori freddi e cangianti, secondo la migliore tradizione della Maniera, e per l’attenzione riservata a particolari elementi raffigurativi come il leggio riccamente intagliato e il calamaio dalla insolita e particolare foggia.

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O.H. Giglioli, Sansepolcro, Firenze, 1921; A. M. Maetzke, D. Galoppi Nappini, Il Museo Civico di Sansepolcro, Firenze, 1988, p84-85; C. Wart Witcombe, An Annunciation by G. B. Cungi, in “The Burlington Magazine”, 131, 1989, pp. 849-851; L. Fornasari, Il linguaggio cortonesco nell’aretino, in “Antichità Viva” XXXVI, 1998, p. 46-68; J. Corsi, Precisazioni sulla biografia di Giovan Battista Cungi, pittore di Borgo San Sepolcro, in “Bollettino d’Informazioni Brigata Aretina Amici dei Monumenti”, 71, 2000, XXXIV, p. 61-64; D. Pegazzano, Il Museo Civico di Sansepolcro,Montepulciano (Siena), 2001, p. 63.
F. Chieli, Il Museo civico di Sansepolcro, Firenze, 2013