Anonimo del XVII secolo - San Francesco venerato da un Pontefice, un sacerdote e altri prelati

XVII secolo
Olio su tela cm. 260 x 159
Proveniente dalla chiesa di Santa Maria di Melello a Sansepolcro

Il dipinto raffigura San Francesco, issato su un alto piedistallo, con uno sguardo fermo e ieratico quasi si trattasse di una statua come sembra suggerire la nicchia posta alle sue spalle. Attorno a lui si dispongono a semicerchio diversi personaggi non facilmente identificabili. In basso è un Pontefice, come dimostra la preziosa mitria ai suoi piedi, che solleva con curiosità e tremore il saio del santo per accertarsi della veridicità delle stimmate; dietro di lui sono due prelati in venerazione e un francescano; sul lato opposto ritroviamo un frate, che con due ceri illumina l’intera composizione, e un sacerdote con un pivale di broccato elegantemente ricamato. La bella composizione proviene dalla chiesa biturgense di Santa Maria a Melello e manca di una sicura attribuzione: è stata ritenuta opera del Mercati, della bottega fiorentina del Cigoli e anche di Agostino Cimpelli. La critica più recente tende però a considerare il dipinto come un’opera di un pittore aretino molto vicino a Pietro da Cortona.

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G. Sacchetti, 1888, p. 21
O.H. Giglioli, 1921, p. 62
Maetzke, 1984, p. 70
A. M. Maetzke, D. Galoppi Nappini, Il Museo Civico di Sansepolcro, Firenze, 1988, p. 104-105
D. Pegazzano, Il Museo Civico di Sansepolcro, Montepulciano (Siena), 2001, p. 69-70